Castell’Arquato e Fontanellato - Viaggiare in Pullman - Autonoleggio Losio - Vous Allez Viaggi

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Castell’Arquato e Fontanellato

Viaggi in giornata
Castell’Arquato e Fontanellato
Castell'Arquato è un comune italiano di soli 4 598 abitanti della provincia di Piacenza in Emilia-Romagna. Situato sulle prime alture della val d'Arda, è caratterizzato da un borgo medioevale arroccato lungo la collina che domina il passaggio lungo la vallata. Il centro storico si sviluppa sulla riva sinistra del torrente Arda. Castell'Arquato ha il titolo di "città d'arte", è stato insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano e fa parte del club de I borghi più belli d'Italia.
Fontanellato è un comune italiano di 7 056 abitanti della provincia di Parma in Emilia-Romagna. Fontanellato anch'esso insignito del riconoscimento "Bandiera arancione" del Touring Club Italiano e dei titoli di "Città d'Arte e Cultura" e di "Cittaslow - Città del buon vivere e della buona tavola".


Castell’Arquato e Fontanellato
“La Valle della Loira italiana”


25 aprile 2021
A breve il prezzo del viaggio!


Considerata l'emergenza sanitaria COVID-19
alcuni eventi previsti nei programmi potrebbero subire variazioni o non essere confermati.

Partenza in pullman G.T.L. in direzione Castell’Arquato. Arrivo a Castell’Arquato e visita libera del borgo medievale, ricco di atmosfera caratterizzato da vicoli acciottolati. Tra finestre e loggiati, mura merlate e dimore storiche (tra cui quella di Luigi Illica, che scrisse per Puccini e Mascagni), si raggiunge la piazza del Municipio con l’Enoteca Comunale e la Rocca Viscontea, affacciata su un paesaggio che ricorda quello di un quadro fiammingo.
Al termine partenza con il pullman in direzione Fontanellato per il pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita alla Rocca di Sanvitale che si erge, incantevole, al centro del borgo, circondata da ampio fossato colmo d'acqua lo rende unico tra tutti gli altri castelli.
La Rocca fu di proprietà per quasi sei secoli della famiglia Sanvitale, di cui restano ancora stoviglie, arredi originali e uno dei capolavori del manierismo italiano: la saletta dipinta dal Parmigianino nel 1524 con il mito di Diana e Atteone.
A seguire: viaggio di rientro con arrivo previsto in serata nei luoghi di partenza

Menù del pranzo:

Antipasti: Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello, Coppa piacentina, Salame di Felino, Bocconcini di torta fritta

Primi piatti: Tortelli d’erbetta, Cannelloni al forno, Tagliatelle al culatello

Secondi piatti: Spalla cotta calda con funghi, Guancialino di maiale brasato,
Patate al forno e verdure di stagione

Dolci: Sorbetto al limone, Crostata di frutta fresca

Bevande: Bianco della casa, Lambrusco locale, Acqua minerale
Caffè - digestivo


Partenze da:

  • 8:00 BRESCIA, parcheggio casello autostradale Brescia Centro
  • 8:20 GHEDI, piazza Roma
  • 8:30 LENO, piazza C. Battisti
La quota comprende:

  • Viaggio a/r in pullman G.T.L.
  • Accompagnatore
  • Assicurazione personale medico-bagaglio
  • Pranzo
  • Prezzi Iva Inclusa
  • Autobus sanificati a norma di legge

La quota non comprende:
  • Ingressi vari eventuali, extra personali e tutto quanto non menzionato nella voce "la quota comprende"

Note:
  • Garantiamo sicurezza e professionalità
  • I mezzi sono dotati di GEL IGIENIZZANTE e TERMOMETRO infrarossi
  • Durante il servizio è prevista l'areazione dell'ambiente durante le soste
  • L'assegnazione dei posti garantisce il distanziamento sul mezzo
  • È obbligatorio l'uso della mascherina per tutti i passeggeri
Castell'Arquato
Da visitare: Castell’Arquato, Palazzo del Podestà, voluto da Alberto Scotti nel 1292. Il palazzo fu, successivamente, sede del governo del podestà e abitazione del conte di Santa Fiora; dalla fine del cinquecento al 1850 fu sede della pretura. Una torre con due orologi, uno affacciato alla piazza e uno al borgo, sovrasta l'edificio. All'interno, nella grande sala consigliare, è possibile ammirare il soffitto a cassettoni completamente dipinto. L'interno conserva anche un ciclo pittorico realizzato in stile neogotico nel 1893 da Antonio Malchiodi. Il palazzo del Podestà viene utilizzato per ospitare mostre di vario genere.
Palazzo Ducale, costruito nel 1292 da Alberto Scotti come palazzo di giustizia, deve la sua denominazione al fatto che nella prima metà del seicento divenne la residenza dei duchi Sforza. In un piccolo bassorilievo al piano terra del Palazzo Ducale è presente il braccio armato di spada, o brando, parte dello stemma della famiglia Brandolini, detentrice del potere a Castell'Arquato tra il 1455 e il 1466. Al di sotto del Palazzo si trovano le fontane del duca con otto bocche in bronzo a forma di testa di animale. Di fianco alle cannelle era presente un lavatoio dove fino agli inizi del novecento le donne del borgo erano solite fare il bagno ai bambini e fare il bucato, mentre era proibito portare gli animali ad abbeverarsi per non deturpare la purezza dell'acqua.
Fontanellato: Chiesa di Santa Croce, innalzata originariamente fra il 1437 e il 1447 per volere del conte Giberto II Sanvitale, la chiesa fu ampliata e ristrutturata in stile gotico nel 1503; modificata tra il 1837 e il 1852, fu restaurata nel 1912 dall'architetto Lamberto Cusani, che eliminò le decorazioni ottocentesche riportando in luce le forme primitive. Le facciate in laterizio sono decorate con monofore ad arco ogivale e motivi ad archetti intrecciati; gli interni conservano alcune opere di valore, commissionate dai Sanvitale; di particolare pregio risulta la sagrestia, interamente arredata con mobili barocchi finemente intagliati dallo scultore Giovanni Battista Biazzi nel 1693.

Fonte Wikipedia
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